Miniritratti, Billy Wilder
 Cinema di miti e maschere   Â
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Regista intelligente, elegante, discreto, Billy Wilder ci lascia un quadro della società americana lucido, critico, intriso di uno humor a volte spietato, che utilizza generi e trucchi classici per trattare anche il cinema comico con serietà . Dal noir de La fiamma del peccato (’44) al dramma di Viale del tramonto (’50), alla commedia di Quando la moglie è in vacanza (’55) o di A qualcuno piace caldo (’59), fino a L’appartameto (’60), a Irma la dolce (’63) e a Baciami stupido (’64), miti, comportamenti, stereotipi della vita quotidiana sono smascherati e anche sbeffeggiati con sublime ironia. Il dubbio percorre la morale.
Franco Pecori Billy Wilder, cinema di miti e maschere Rai Televideo, 29 marzo 2002
29 marzo 2002
Miniritratti, Carmelo Bene
 Disperato mito della materia   Â
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Continueremo a parlare con Carmelo Bene come se fosse vivo. Si dice spesso di una persona che non c’è più. Ma in questo caso il colloquio è speciale perché si tratta di un mito, un mito in persona. Nemico ai più, istintivo e colto, materiale e astratto, rivoluzionario e conservatore, come la stessa materia. Teatro, cinema,televisione sono per Bene la materia di una rappresentazione che acquista senso mentre si fa, acquista l’eternità mentre brucia il tempo. I suoi occhi stralunati fissano una dimensione profonda, contraria allo show, amica del ritmo e del silenzio. E vedono disperati ciò che altri non riescono nemmeno a guardare.
Franco Pecori Carmelo Bene, disperato mito della materia Rai Televideo, 16 marzo 2002
16 marzo 2002