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09 09 2010 |
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Magna Graecia Film Festival Il Magna Graecia Film Festival è giunto alla sua 6° edizione che si svolgerà a Soverato 18 – 26 luglio con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.  La giura 2009 è composta da Ettore Scola, Ugo Gregoretti, Franco Di Giacomo, Rosalinda Celentano, Silvia Scola e selezionerà : Migliore Opera Prima, Attore, Attrice, Interprete e Regista rivelazione, Gran Premio della Giuria.  Il Festival , dedicato alle opere prime, conferma il gemellaggio con il Festival Annecy Cinema Italien premiando l’opera prima vincitrice a Soverato con l’inserimento nella selezione ufficiale del Festival francese. Inoltre per l’edizione 2009 una selezione delle opere in concorso al Mgff sarà portata a Los Angeles nell’ambito della prestigiosa rassegna Cinema Italian Style sotto la direzione artistica di Silvia Bizio che assieme a Gianvito Casadonte direttore artistico del Mgff, hanno presentato il progetto al Festival di  Cannes 2009.   Padrino della 6 edizione del Mgff Gabriel Garko.  Come ogni anno il festival è diffuso in mondovisione da Rai Sat   Eventi e Premi Speciali edizione 2009 :
 Colonna d’Oro per la promozione del Cinema Italiano nel mondo al Maestro Nicola Piovani Â
Nel 2008 Nicola Piovani è stato nominato Chevalier dans l’ordre des Arts et Lettres dal Ministro francese della Cultura. Pianista, compositore e direttore d’orchestra romano, allievo del compositore greco Manos Hadjidakis, ha iniziato la carriera di autore di musica da film con N.P. il segreto di Silvano Agosti e Nel nome del padre di Bellocchio. Ha collaborato poi con molti registi italiani, tra cui Monicelli, Moretti, Tornatore, Giuseppe Bertolucci, Magni, i Taviani, Fellini e stranieri, Ben Von Verbong, Bernard Favre, Pal Gabor, Dusan Makavejes, George Sluizer, Bigas Luna, Jos Stelling e John Irvin. Ha realizzato colonne sonore di numerosi sceneggiati televisivi italiani di grande successo. È autore della musica della commedia musicale I Sette re di Roma di Magni; di Concha Bonita di Alfredo Arias. Spesso in tournée in Italia e all’estero, suonando il pianoforte e dirigendo la sua Orchestra Aracoeli , con la Compagnia della Luna, che ha fondato con Vincenzo Cerami, e per la quale insieme a lui ha scritto vari lavori (”Canti di Scena“, “La Pietá“, “L’Isola della Luce“). Premi e riconoscimenti: David di Donatello nel 1986 e nel 1994 per i film Ginger e Fred e Caro Diario ;Nastro d’argento per la migliore musica nel 1991; Ciak d’oro nel 1986; quattro edizioni del premio Colonna Sonora ; Premio SIAE alla carriera e Premio Rota 1997; Premio Oscar nel 1999 e nel 2000nomination per il Grammy Award per le musiche del film “La vita è bella“ di Roberto Benigni. Ciak d’Oroe David di Donatello nel 2001 per la colonna sonora del film La stanza del figlio . Nel 2003 con Pinocchio conquista il Nastro d’Argento . Nel 2004 Premio Luigi Mancinelli. Nel 2005 nomination al premio Cesar per il film L’Equipier . L’estate con i concerti di Nicola Piovani  Nicola Piovani è in questi giorni in Sicilia, ad Aci Catena, per la bella rassegna di MareNostrum, che presenta al pubblico 7 film da lui musicati. La rassegna si concluderà domenica 19 con il Concerto in Quintetto che il Maestro sta portando in giro per l’Italia unitamente alla suite sinfonica EPTA. Lunedì 20 sarà a Scicli con il Concerto in Quintetto, martedì 21 a Soverato riceverà da Ettore Scola il Premio Colonna d’oro per la promozione del cinema italiano nel mondo. Mercoledì 22 a Bagnoli, il 27 a Camerino, il 28 al Regio di Parma con il Quintetto. Dopo due giorni romani con Semo o nun Semo (il 29 a Malborghetto e il 30 a Civitavecchia), Piovani ripartirà il 31 con EPTA a Forte dei Marmi e il 1 agosto con il Quintetto a Sesto al Raghena (PD), Tornerà in Calabria il 26 ottobre per un grande concerto sinfonico al Politeama di Catanzaro al Festival Grande Musica per il Cinema.
_____________________________    Ettore Scola – Il lato buffo dell’esistente (20 – 26 luglio) Un viaggio immaginifico per scoprire attraverso schizzi, vignette, caricature e bozzetti per scenografie, il lato burlesco e satirico, ma al tempo stesso toccante, del celebre regista.  Presentazione dello Spot – Prevenzione HIV realizzato da Giorgio Pasotti con Martina Stella, Claudia Pandolfi, Anna Safroncik, Diane Fleri, Giulia Elettra Gorietti, Daniele Liotti, Pietro Taricone, Fabio Troiano, Luciano Scarpa e Vincenzo Cantatore.   Presentazione del libro “Plagiata†di Claudia Vincenzi edizioni Mondadori. Claudia V. è stata vittima del plagio di un sedicente mago. Dopo dieci anni di violenze fisiche e psicologiche ha trovato la forza di denunciarlo di raccontare la sua storia in un libro autobiografico: Plagiata, edito da Mondadori.  Proiezione del cortometraggio “Skizzofrenica†di Silvia Scola  Proiezione del Docu Film “Totò ed io†di Liliana De Curtis, Diana De Curtis, Francesco Brancatella.  _____________________________________    Â
I VINCITORI Â Â
Colonna d’oro MIGLIORE OPERA PRIMA
Colonna d’oro MIGLIORE SCENEGGIATURA   Â
 28 luglio 2009
Milos Forman presidente giuria del Festival del Film di Roma  15 - 23 ottobre 2009 Definita dal presidente del festival Gian Luigi Rondi, d’intesa con il direttore artistico Piera Detassis, Milos Forman presidente (USA) Per la Selezione Ufficiale saranno messi in palio «Sono davvero onorato dell’incarico che mi è stato assegnato.    Definite anche le altre Giurie. La sezione L’Altro Cinema/Extra curata da Mario Sesti ha come presidente Folco Quilici. Gli altri componenti sono i registi Francesco Conversano, Salvo Cuccia, Giovanna Gagliardo, Gianfranco Pannone, Franco Piavoli e Sherin Salvetti nella sua qualità di Vice Presidente di Fox Channels Italy. I documentari della sezione concorreranno a un Marc’Aurelio d’Argento. Le giurie che giudicheranno i film della sezione Alice nella città , curata da Gianluca Giannelli, saranno due, una composta da 29 ragazzi dagli 8 ai 13 anni e l’altra composta da 35 ragazzi dai 14 ai 18 anni scelti sul territorio nazionale anche attraverso il ciclo di appuntamenti “Aspettando il festival†che ha fatto tappa nelle scuole da Milano a Bari. I film di questa sezione riceveranno due premi Marc’Aurelio d’argento “Alice nella città †da attribuirsi dalle due giurie a seconda dell’età dei votanti. Anche quest’anno, ci sarà un Marc’Aurelio d’oro del pubblico votato da tutti gli spettatori che parteciperanno alle proiezioni dei film della Selezione Ufficiale a cui verrà assegnato un contributo di 40.000 euro. Al Marc’Aurelio d’argento per il miglior documentario sarà assegnata la somma di 10.000 euro e così rispettivamente ai due premi della sezione “Alice nella città â€.  ______________   Assegnato a Meryl Streep   22 luglio 2009
2012, primo film a Impatto Zero2012 per la regia di Roland Emmerich è il primo film in Italia ad essere distribuito a Impatto Zero®. E’ la prima volta che una major americana si impegna in un progetto ambientale così importante: la Sony Pictures Releasing Italia ha infatti scelto di aderire al progetto Impatto Zero® di LifeGate per ridurre e compensare le emissioni di anidride carbonica generate dalla distribuzione e dal lancio in Italia del film. L’operazione consentirà di compensare oltre 45.000 kg di CO2 attraverso la creazione e tutela di 21.680 mq di foreste in Costa Rica. L’analisi d’impatto ambientale eseguita da LifeGate ha considerato i consumi di energia elettrica per l’organizzazione dell’anteprima del film, il materiale di comunicazione prodotto, cartonati, poster, stand, affissioni e la distribuzione della pellicola nelle sale cinematografiche. Roland Emmerich, regista di altri disaster movie come Independence Day e The day after Tomorrow, in 2012 parte da una profezia maya secondo la quale il mondo finirà il 21 dicembre 2012 e racconta la catastrofe ambientale del nostro pianeta dovuta all’instabilità del clima e alla follia dell’intera umanità rispetto all’ambiente. Infatti proprio durante un immaginario G8 del 2010 in Spagna, i paesi più industrializzati decideranno come cercare di salvare l’umanità rispetto ad un’imminente catastrofe. Il film, distribuito dalla Sony Pictures Releasing Italia, uscirà in contemporanea mondiale, il 13 novembre.   Il progetto Impatto Zero® di LifeGate è il primo progetto in Italia che concretizza gli intenti del Protocollo di Kyoto: riduce le emissioni di anidride carbonica e le compensa attraverso la creazione di nuove foreste. Grazie alla collaborazione con Università italiane e straniere, Impatto Zero® calcola le emissioni di CO2 generate da qualsiasi attività , propone delle iniziative per ridurle e compensa le emissioni restanti con la creazione di nuove foreste in Italia e nel Mondo. Un Ente Certificatore garantisce l’intero processo.  22 luglio 2009
Cento Città in Musica Â
Madama Butterfly apre la rassegna     Frascati, Villa Torlonia - 24 luglio 2009   Alle ore 21 va in scena il capolavoro di Giacomo Puccini Madama Butterfly. Un allestimento operistico di altissimo livello con la regia di Otello Camporeschi. L’Orchestra Sinfonica Nova Amadeus è diretta dal Maestro Laura Simionato, il Coro Lirico Italiano dal Maestro Renzo Renzi. Gli interpreti, artisti emergenti, giovani talenti della lirica internazionale, sono  Yasko Fujii nel ruolo di Cio Cio San, Daniele Penco in quello di F. B. Pinkerton, Giorgio Carli interpreta Sharpless, Loredana Mauri Suzuki, Yun Juh Yun nel ruolo di Goro, Cesidio Iacobone in quello di Zio Bonzo, Monica Cucca interpreta Kate, Egidio D’Elia il Principe Yamadori, David Barrios il Commissario Imperiale e Lino Ottaviani l’Ufficiale del Registro.  Nato nel 2004 con lo scopo di realizzare spettacoli operistici e sinfonici in linea con le grandi produzioni italiane, il progetto tende a portare a livello periferico il repertorio più rappresentativo del nostro patrimonio musicale. Promosso dall’A.N.C.I. Lazio, sotto la direzione artistica di Renzo Renzi e Rosa Alba Russo, Cento Città in Musica è realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Provincia di Roma, la Provincia di Latina e la Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia.  Il programma:  - Madama Butterfly – 24 luglio ore 21 - FRASCATI – Villa Torlonia 25 luglio ore 21 - CAMPAGNANO – Piazza Cesare Leonelli 26 luglio ore 21 - CERVETERI – Piazza Santa Maria 29 luglio ore 21 - MANZIANA – Piazza del Mercato 31 luglio ore 21 - SANTA MARINELLA – Castello di Santa Severa 1 agosto ore 21 -  POMEZIA – Borgo di Pratica di Mare 2 agosto ore 21 - GAETA – Castello Aragonese  - Cavalleria Rusticana - 6 agosto ore 21 - CIVITAVECCHIA – Terme di Traiano 8 agosto ore 21-  FIUMICINO – Parco Bezzi
21 luglio 2009
Tagli allo Spettacolo, artisti davanti a MontecitorioI lavoratori dello spettacolo hanno manifestato davanti a Montecitorio contro i tagli del Fondo Unico per lo Spettacolo stabiliti dal governo. Hanno partecipato alla manifestazione i rappresentanti di associazioni e sindacati di categoria. Tra le personalità presenti, Carlo Verdone, Nanni Moretti, Carlo ed Enrico Vanzina, Enrico Lucherini, Ettore Scola, Giulio Montaldo, Maurizio Scaparro, Carlo Lizzani, Paolo Virzì, Massimo Ghini, Mariangela Melato, Luca Zingaretti. Una delegazione è stata ricevuta a Palazzo Chigi dal sottosegretario Gianni Letta. Non sembrano esservi molte speranze circa un reintegro del Fondo. «Il governo - ha detto Nino Russo a nome dell’Anac - continua a pensare alla cultura in termini di spesa e non di investimento». All’orizzonte si profilano iniziative di protesta in occasione della prossima Mostra del Cinema di Venezia.
20 luglio 2009
Springsteen, Tour italiano Luglio 2009 19 - Roma, Stadio Olimpico
Erano i primi anni Settanta. Si guardò a Bruce Springsteen come al futuro del rock. Il futuro Boss, ancora giovane (23 settembre 1949), mostrava una nuova complessità , con elementi Rhythm and blues e Folk, e andava già oltre l’impronta pur evidente di Dylan. Resterà poi sempre la grande energia la cifra distintiva della popolarità della sua musica, capace di sfondare il muro degli anni Ottanta ed arrivare ancora fresca e propulsiva fino ai nostri giorni. È passato quasi un quarto di secolo dal primo concerto italiano del Boss (Milano, 21 giugno 1985). Una memoria dell’inutile rock-immagine, finzione di cui Springsteen ha saputo fare a meno, può servire ad apprezzarne ancora di più, ora che quasi sessantenne il cantautore del New Jersey ritorna in Italia, la forza dell’ispirazione autentica. Franco Pecori 18 luglio 2009
Italiani a LocarnoLa selezione 2009 offre un ampio spazio alla produzione italiana: una trentina i film (corti e lungometraggi) presentati quest’anno nelle varie sezioni del Festival di Locarno. Tra gli ospiti d’onore sono attesi due tra i più creativi e brillanti uomini di teatro italiani contemporanei, che negli ultimi anni si sono anche affermati con lavori cinematografici di grande rilievo: Toni Servillo riceverà a Locarno il prestigioso Excellence Award 2009 – assegnato prima di lui a John Malkovich, Willem Dafoe o ancora Michel Piccoli – e Pippo Delbono presenterà l’insieme dei suoi lavori per cinema e TV, fra cui, in prima internazionale, il suo ultimo lungometraggio, girato con un telefono cellulare, La Paura. Inoltre, due italiane parteciperanno come giurate: l’attrice Alba Rohrwacher per la Giuria del Concorso internazionale e la montatrice Esmeralda Calabria per quella della Migliore Opera prima. In Piazza Grande vedremo un cortometraggio italiano in prima mondiale, Blue Sofa di Lara Fremder, Pippo Delbono e Giuseppe Baresi; e una coproduzione italo-svizzero-ungherese, La valle delle ombre, atteso film d’esordio di Mihály Györik, ticinese di adozione che proprio nelle montagne della Svizzera italiana ha ambientato il suo racconto intriso di mistero. Il concorso più radicale del Festival, il Concorso Cineasti del presente ospita ben tre film italiani, diversissimi fra loro: accanto a Mirna, ultima fatica di Corso Salani girata in Argentina, Sogno il mondo il venerdì di Pasquale Marrazzo mette in scena in chiave musicale sei personaggi in cerca di un futuro migliore nella Milano di oggi; mentre Piombo fuso di Stefano Savona (Primavera in Kurdistan), è un’intensa immersione, senza commento, nel quotidiano della striscia di Gaza, lo scorso gennaio, durante gli attacchi israeliani. La sezione Ici & Ailleurs propone il meglio della produzione italiana recente nell’ambito del documentario e del film d’arte, con un fitto programma di corti, medio e lungometraggi. Roberta Torre evoca il fantasma di Pasolini nel ritratto di un gruppo di giovani dell’odierna periferia romana (Itiburtinoterzo), per poi rilanciare l’inchiesta sull’omicidio del poeta (La notte quando è morto Pasolini). Federica di Giacomo propone uno sguardo sulla miseria nel Sud Italia in Housing, osservando i limiti e le conseguenze assurde della politica di assegnazione delle case popolari a Bari. Grandi speranze di Martina Parenti e Massimo D’Anolfi (I Promessi sposi) è invece il ritratto di tre giovani imprenditori italiani e delle loro ambizioni. Tutt’altra è l’Italia del valdostano Joseph Péaquin (Il était une fois… les délices du petit monde), vista con gli occhi di un guardiano del parco nazionale del Gran Paradiso nel nord Italia. E della vicina Val d’Ossola, David Christensen racconta la curiosa avventura di Viganella, un paesino che decide di dotarsi di uno specchio per portare il sole nei mesi d’inverno sulla piazzetta centrale (Lo specchio). La sezione Ici & Ailleurs offre ancora un percorso ricco di stimoli nell’arte e nella cultura italiana. Elisabetta Sgarbi presenta il terzo capitolo della sua trilogia sulla scultura sacra in Italia, ne L’ultima salita, La via Crucis di Beniamino Simoni a Cervenio (con la voce di Toni Servillo). Un altro curioso viaggio nel passato è quello proposto da Daniela Persico nel suo Et mondana ordinare, che dà voce a tre donne vissute nel Trecento a Bergamo, cogliendo tracce di storia in antichi documenti come negli affreschi della città . Ne Il figlio di Amleto, Francesco Gatti ripercorre la vicenda dolce-amara del pittore Sergio Battarola, “scoperto†e promosso dal celebre scrittore Giovanni Testori alla fine della sua vita. Per i 50 anni de La Dolce Vita, Gianfranco Mingozzi regala gustose testimonianze sul capolavoro felliniano e immagini di repertorio in Noi che abbiamo fatto la Dolce Vita, realizzato con la collaborazione di Tullio Kezich. E ne Il mio cuore umano di Costanza Quatriglio, Nada Malanima ci apre le porte del suo mondo musicale; al termine della proiezione locarnese la cantante toscana si esibirà accompagnata dal chitarrista Fausto Mesolella (Piccola Orchestra Avion Travel). La 62. edizione Festival di Locarno è inoltre contrassegnata da un nuovo, importante partenariato con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, in occasione del progetto Manga Impact (che proprio a Torino conoscerà il suo secondo capitolo, dal 16 settembre prossimo). E, a conferma degli stretti legami tra il Festival di Locarno e la vicina Italia, continua quest’anno la fruttuosa collaborazione con un’altra storica istituzione, la Cineteca Italiana di Milano, con un doppio programma e la pubblicazione congiunta di un DVD. 16 luglio 2009
Harry Potter e il principe mezzosangue
Sesto anno. È lungo il corso di magia a Hogwarts. Daniel Radcliffe ha dichiarato di non poterne più di sentirsi chiamare per la strada col nome del personaggio che ha interpretato per la serie di Harry Potter. «Un giorno - ha detto l’attore ormai ventenne - vorrei che tornassero a chiamarmi Daniel». Il problema è la magia a cui il ragazzo ha affidato la propria identità di attore. Essere o non essere. Chiaro o scuro, dark quanto si vuole, Harry è cresciuto. Lo stile della fotografia, dark appunto, può essere ora proposto alla comprensione degli spettatori non più infanti e, insieme all’incupirsi dell’immagine, emerge una nuova complessità morale e sentimentale. Infatti, la maschera del “maghetto” non regge più e c’è da chiedersi se l’alibi (che altro?) della magia possa sostenere ancora il peso di un perbenismo anche formale a cui si ispira l’impianto narrativo. Per potere, può reggere: c’è tanta gente al mondo che crede alle fiabe anche da grande, però Harry non è un ragazzo mediocre e la sua “ingenuità ” è stata un buon espediente finché ha potuto essere verosimile. Ma ora, se Harry passasse dalla magia alla psicoanalisi e magari alla cibernetica, con tutta probabilità la sua personalità ne troverebbe non poco giovamento. E i lettori delle migliaia di pagine dei libri di Joanne Kathleen Rowling tradotti in tutte le lingue del mondo, potrebbero passare a opere più impegnative. Non ne avrebbero danni.  Invece, i ragazzi del film vivono nel modo più convenzionale e scontato i loro amorucoli adolescenziali (Potter vs Ginny/Wright e Hermione/Watson vs Ron/Grint), e il piano narrativo ondeggia in un non più misterioso andirivieni di prove e di ostacoli a cui siamo irrimediabilmente preparati. Data per scontata la totale assuefazione all’efficacia dei poteri magici delle bacchette luminose e alla relativa dinamica degli effetti, non resta che dare il giusto rilievo, più ancora che all’esagerata “purezza” dei sentimenti, alle ricorrenti e insistite pause in cui la sceneggiatura si attarda a sottolineare i possibili parametri di riferimento etico. Allusiva, soprattutto, la schematizzazione  del rapporto anima-oggetti nel macchinoso intreccio di aspirazioni all’eternità che fatalmente porterebbero, se non ben controllate, alla disgregazione e alla catastrofe morale (c’è perfino una forzata visita agli “Inferi” con incubo subacqueo). In questo senso, Potter, Silente, Severus, Lumacorno, Draco e tutta la scuola di magia formano una catena perfetta. Dentro o fuori. Franco Pecori 15 luglio 2009
Radcliffe: Ora chiametemi semplicemente Daniel!
Sesto anno, è lungo il corso di magia: Daniel Radcliffe ha dichiarato di non poterne più di sentirsi chiamare per la strada
12 luglio 2009
Giffoni, zoom sul sociale  39. Edizione 12-25 luglio 2009   La selezione 30 lungometraggi e 42 cortometraggi in concorso, 73 film fuori concorso, 25 eventi speciali Tra i temi: crisi del lavoro e della famiglia, integrazione, rapporto con la morte  Anteprima esclusiva Harry Potter e il Principe Mezzosangue
 Le anteprime S.Darko, G-Force, Immagina Che, Jonas Brothers, Planet 51, L’Era Glaciale 3  La giuria 2800 giovani dai 3 ai 21 anni provenienti da 39 nazioni e 150 città italiane    WINONA RYDER, NAOMI WATTS, EVA MENDES e CHRISTINA RICCI poker di donne a Giffoni  BAZ LUHRMANN e LIEV SCHREIBER tra gli ospiti internazionali  CLAUDIO SANTAMARIA, LAURA MORANTE, FILIPPO TIMI, FRANCESCA NERI, RAOUL BOVA, KASIA SMUTNIAK, CLAUDIO BISIO, FEDERICO MOCCIA tra gli artisti italiani Â
SERGIO CASTELLITTO, DAVID WARREN, LUIGI LO CASCIO, MILO MANARA, VINCENZO CERAMI, DIEGO DE SILVA, VALERIO CAPRARA e STEFANO REALI  Premio Vittorio Mezzogiorno Giovanna Mezzogiorno premia i vincitori della IV edizione      A Harry Potter e ai suoi fans, infatti, il privilegio di aprire la manifestazione con un evento che i giovani difficilmente dimenticheranno: il 12 luglio la Warner Bros ha scelto Giffoni per un’anteprima esclusiva. Il film uscirà nelle sale di tutto il mondo in contemporanea il 15 luglio. Il Programma è stato presentato a Roma dal Direttore del Festival, Claudio Gubitosi, dal Presidente del Giffoni Film Festival, Carlo Andria, dal Governatore della Regione Campania, Antonio Bassolino, alla presenza anche del Direttore Generale per il Cinema del Ministero per i Beni Culturali, Gaetano Blandini, del Presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, e del Sindaco di Giffoni Valle Piana, Paolo Russomando.  “Un programma di altissimo livello, impegnativo che stupirà tutti per l’eleganza, le novità , la molteplicità dell’offerta culturale. – dichiara Claudio Gubitosi – Abbiamo lavorato con amore e passione, impegno e dedizione senza mai lesinare energie, con in mente un solo obiettivo: rendere questa edizione indimenticabile. E sarà un’edizione memorabile per i nostri giovani che ci seguono in tutto il mondo, per il cinema per ragazzi che abbiamo contribuito a rendere un vero e proprio genere, e – se mi è consentito – per noi che, pur con la 39° edizione alle porte, stiamo già lavorando all’avvenimento che attendiamo con trepidazione, il quarantennale di Giffoni. Sono fiero della qualità del lavoro svolto dai miei collaboratori, soprattutto nella selezione dei film in concorso, come sempre scelti con responsabilità e attenzione. Quest’anno avremo delle opere con una forte valenza sociale, a volte molto dure, che mostrano delle realtà che permetteranno di riflettere in maniera più consapevole sul percorso nel quale la società odierna si sta incamminando. Siamo orgogliosi che il nostro marchio e la nostra mission siano ormai considerati in tutto il mondo sinonimo di qualità . Le nuove attività culturali, le numerose iniziative sociali e le rassegne internazionali realizzate in diverse parti del mondo, hanno definitivamente “destagionalizzato†il festival di luglio. È la natura stessa di Giffoni a spingerci a cambiare ed evolverci continuamente. Andremo avanti, senza mai guardarci alle spalle, rendendo sempre più protagonisti del nostro futuro i giovani e i loro sogni. Nell’anno Europeo della creatività e dell’innovazione, Giffoni si propone come un’ istituzione al servizio di quanti amano non solo il cinema, ma tutto il mondo dell’arte, dello spettacolo e delle molteplici espressioni della cultura. Giffoni 2009 è il risultato di tante energie concentrate in un programma lungo 14 giorni. Produttori, distributori, talenti nazionali ed internazionali, partner pubblici e privati: a tutti il mio più sentito ringraziamentoâ€.  GLI OSPITI Alla vigilia dei suoi primi 40 anni, la manifestazione per ragazzi più famosa al mondo, porta nella Cittadella del Cinema grandi star internazionali del calibro di Winona Ryder, Naomi Watts, Eva Mendes, Christina Ricci, Baz Luhrmann, Liev Schreiber che vanno ad affiancare gli artisti italiani più amati nel nostro paese e non solo: Giovanna Mezzogiorno, Laura Morante, Francesca Neri, Raoul Bova, Claudio Santamaria, Filippo Timi, Kasia Smutniak, Eleonora Giorgi, Maurizio Scaparro, Enzo D’Alò, Claudio Bisio, Federico Moccia, Davide Ferrario, Francesco Salvi e Paolo Conticini. E ancora i giovani volti del cinema e della televisione come: Carolina Crescentini, Giulia Elettra Goretti, Michela Quattrociocche, Anna Safroncik, Guido Caprino, Alba Rohrwacher, Diane Fleri, Mary Petruolo, Benedetta Valanzano, Emanuele Bosi, Filippo Vitte, Sara Mollaioli, Nunzio Giuliano, Andrea Bosca, Lorenzo Balducci, Pietro Ragusa, Alessandro Roja e Vinicio Marchioni.  Sergio Castellitto, Luigi Lo Cascio, Milo Manara, Stefano Reali, Vincenzo Cerami, Diego De Silva, David Warren e Valerio Caprara terranno una serie di lezioni d’autore a 100 ex giurati tra i 18 e i 21 anni. Regia, sceneggiatura, interpretazione, critica cinematografica, disegno e fotografia saranno gli argomenti delle Masterclass, che si svolgeranno al Convento di San Francesco dal 18 al 24 luglio.   I FILM Ma non saranno solo i volti i grandi protagonisti del Giffoni Film Festival. Con oltre 160 titoli, di cui più di 70 in concorso, la rassegna presenta una ricca selezione di opere provenienti da 29 nazioni, molte delle quali in anteprima per l’Italia. I film, come ogni anno, saranno valutati dalle giurie, vera anima del Festival, che quest’anno sono composte da 2800 giovani (600 in più rispetto alla scorsa edizione) provenienti da 39 paesi, con un’età compresa tra i 3 e i 21 anni. Divisi tra le sezioni - Elements (+3, +6 e +10), Generator + 13, Generator +16 e Sguardi inquieti, sezione riservata agli adulti - i film mettono in scena numerosi temi di grande attualità . Le opere della sezione Elements +6 affrontano vari argomenti: dalla necessità di preservare la fauna e la flora del pianeta in “MISSING LINX†(vincitore del Premio Goya come miglior film di animazione e co-prodotto da Antonio Banderas), alla ricerca della propria identità in “LILLY THE WITCH - THE DRAGON AND THE MAGIC BOOK†(che sarà distribuito in Italia dalla Walt Disney Motion Picture), dalla ricerca di una famiglia in “CARLITOS AND THE CHANCE OF A LIFETIME†ai tentativi di aiutare, in maniera rocambolesca, i genitori in difficoltà come in “LITTLE ROBBERSâ€, “THE CROCODILES†e “LIPPEL’S DREAMâ€. Le storie dominanti della sezione Elements +10 sono quelle dell’amore e dell’amicizia: quasi tutti i giovani protagonisti sono innamorati. Tuttavia l’amore può condurre a compiere gesti le cui conseguenze possono essere inaspettate, o anche azzardate, e mettere in pericolo l’amicizia come nel film francese “TROUBLE AT TIMPETILL†di Nicolas Bary, in cui Gerard Depardieu e Carole Bouquet regalano una deliziosa apparizione. Nell’iraniano “A TIME TO LOVE†di Ebrahim Forouzeh, il vero amore e i valori dell’amicizia garantiranno al protagonista il rispetto e la considerazione necessaria per la vita di una persona diversamente abile. Presente anche il tema dell’integrazione, affrontato dal canadese “SUMMERHOOD†di Jacob Medjuck, basato su episodi reali dell’infanzia dello stesso regista. I film della sezione Generator + 13 affrontano diverse problematiche adolescenziali come nella pellicola olandese “HOW TO SURVIVE TO MY SELF?†di Nicole Van Hilsdonk, in cui una tredicenne deve far fronte alle difficoltà di vivere in un posto che non conosce, senza amici e alle prese con i cambiamenti che questa età travagliata comporta. I tormenti della depressione sono raccontati in “IT’S NOT ME, I SWEAR!†di Philippe Falardeau - premio come miglior film canadese del 2008, in cui una madre decide di abbandonare marito e figli perché oppressa dalle responsabilità della vita. La crisi del lavoro e della famiglia si trovano nella pellicola “WHERE GOD LEFT HIS SHOES†di Salvatore Stabile dove un grande John Leguizamo (Romeo+Juliet, Moulin Rouge, Summer of Sam) è un capofamiglia sfortunato che alla vigilia di Natale si ritrova improvvisamente senza un lavoro e senza una casa. Anche il rapporto con la morte di giovani adolescenti viene affrontato in più di un titolo: “GLOWING STARS†della svedese Lisa Siwe ripercorre la vita di un’adolescente che deve affrontare, allo stesso tempo, le trasformazioni e la vivacità della propria età e l’angoscia per una madre che sta morendo; mentre in “THROUGH A GLASS, DARKLY†di Jesper W. Nielsen una ragazza condannata da una malattia incurabile, grazie ad un patto stretto con un “angeloâ€, impara ad accettare la morte e a capire quanto meraviglioso sia vivere appieno ogni giorno. Morte e tragedia familiare anche in “ACCIDENTS HAPPEN†di Andrew Lancaster in cui si racconta il lento sgretolarsi di una famiglia a causa della morte di un figlio. Presente nel cast Geena Davis nello splendido ruolo della madre. I film della sezione Generator +16 affrontano aspetti anche molto più forti come il dramma dei bambini soldato nell’Africa dilaniata da conflitti nel francese “JOHNNY MAD DOG†di Jean-Pierre Sauvaire. L’opera, prodotta da Mathieu Kassovitz (regista del pluripremiato “L’Odio†e attore di numerosi film tra cui “Il Favoloso Mondo di Amelie†e “Munichâ€), è uno sguardo sulla realtà oscura e disarmante della guerra civile che ha sconvolto la Liberia tra il 1989 e il 2003. Africa ancora protagonista nella storia di Apertheid della pellicola anglo-sudafricana “SKINâ€, che annovera nel cast attori del calibro di Sam Neill (Jurassic Park, Caccia a Ottobre Rosso, L’Uomo che Sussurrava ai Cavalli) e Sophie Okonedo (candidata all’Oscar per Hotel Rwanda). Il difficile percorso di riabilitazione emotiva che segue il lutto è affrontato da “A YEAR AGO IN WINTER†della regista Caroline Link, Premio Oscar per il film Nowhere in Africa e candidata al Premio Oscar nel 1998 per Beyond silence, presentato in concorso a Giffoni. Nel film “MY SUICIDE†del regista americano David Lee Miller, ci viene presentata attraverso l’occhio della videocamera la vita di Archibald, un giovane liceale afflitto dai problemi dell’adolescenza. L’opera è un interessante esperimento di ibridazione visuale in cui si intrecciano cinema e documentario, motion-graphic e animazione. La vicenda offre uno sguardo acuto, interessante e diretto, sulla tendenza autodistruttiva che si riscontra in molti giovani d’oggi anche a causa dell’eccessivo bombardamento mediatico. Il tema del “vuoto†causato dalla morte accidentale di un figlio, viene affrontato in “THE GREATESTâ€, opera prima della regista Shana Feste, dove il ruolo dei genitori è affidato a due grandi del cinema: Susan Sarandon e Pierce Brosnan. Trasgressione e aggressività nel film CHERRYBOMB di Glenn Leyburn e Lisa Barros D’Sa in cui Rupert Green (il Ron di Harry Potter) interpreta un ragazzo che per noia decide insieme ai suoi amici di passare un fine settimana all’insegna della violenza più sfrenata. EVENTI SPECIALI Giffoni omaggia il grande cinema italiano con una serata speciale dedicata a Sergio Leone. Sabato 18 luglio il pubblico del Festival potrà rivedere il capolavoro “C’era una volta il Westâ€. A Sergio Castellitto, Premio Truffaut Giffoni 2009 e ospite d’onore, sarà dedicata una retrospettiva. Verranno proiettati: “L’ORA DI RELIGIONEâ€, “’O PROFESSOREâ€, “CATERINA VA IN CITTA’†e “NON TI MUOVEREâ€. Il programma degli “eventi speciali†prevede lunedì 13 il film di Maurizio Scaparro, “L’ULTIMO PULCINELLAâ€, che annovera Massimo Ranieri nel cast e Diego De Silva alla sceneggiatura. Il 14 luglio sarà proiettato il corto d’animazione in 3D realizzato dagli studenti delle scuole medie di Scampia in collaborazione con la Fondazione Cannavaro Ferrara e la Fondazione Vodafone. Nella stessa giornata altre due produzioni italiane: “L’UOMO FIAMMIFERO†di Marco Chiarini e “IL SOFFIO DELL’ANIMA†di Victor Rambaldi. Omaggio al cinema d’animazione mercoledì 15 con un’altra esclusiva mondiale: verranno proiettati i primi 25’ del nuovo attesissimo “PLANET 51â€Â degli Ilion Animation Studios. Doppio appuntamento con Enzo D’Alò che parlerà del suo ultimo lavoro: “PIPÃŒ, PUPÙ E LA ROSMARINA†(Rai Fiction), scritto da Vincenzo Cerami. D’Alò presenzierà anche alla proiezione de “LA GABBIANELLA E IL GATTOâ€. Eleonora Giorgi presenterà “L’ULTIMA ESTATEâ€, il suo secondo lavoro come regista. L’attrice sarà presente in sala insieme a tutto il cast. Il presidente della Crystal Sky, Steven Paul, sarà a Giffoni giovedì 16 luglio per presentare la sua ultima produzione  “OPPOSITE DAYâ€. Sempre il 16 nella Cittadella del Cinema verrà proiettata “INTERROGAZIONE DI STORIAâ€, la puntata vincitrice del concorso “Storie di Classe†realizzato da Walt Disney Television Italia. Il 17 luglio verrà proiettato “15 secondiâ€, il cortometraggio sulla pena di morte scritto e diretto da Gianluca Petrazzi, coprodotto e interpretato da Raoul Bova. L’attore sarà presente anche alla proiezione del film di Roberto Burchielli “SBIRRIâ€. Venerdì Giffoni consegnerà un premio speciale per l’impegno sociale a Mediafriends dopo la proiezione de “IL FILM DEI SOGNIâ€. Si continua sabato 18 con “JONAS BROTHERS: THE 3D CONCERT EXPERIENCE†uno scatenato rockumentary della Walt Disney Pictures diretto da Bruce Hendricks. Nello stesso giorno spazio al regista-scrittore Federico Moccia e al suo attesissimo “AMORE 14â€. Lo stesso giorno Giffoni Experience consegnerà il premio Disney Nature a â€EARTH, UNO SGUARDO SUL PIANETA TERRAâ€, dei registi americani Alastair Fothergill e Mark Linfield. Il film documentario, prodotto dalla Disney, è un viaggio per celebrare la bellezza della natura e denunciare le conseguenze negative del cambiamento climatico che sta avvenendo nel mondo. Domenica 19 Davide Ferrario sarà presente durante la proiezione del suo “TUTTA COLPA DI GIUDAâ€. Nella stessa giornata verrà proiettato in anteprima il documentario “VOCI DAL BUIO†di Giuseppe Carrisi. L’evento speciale della giornata sarà il film-concerto in 3D della Disney “HANNAH MONTANA/MILEY CYRUS: BEST OF BOTH WORLDS CONCERT TOUR”. “SI PUÃ’ FARE†è il titolo in programmazione lunedì 20, una commedia un po’ amara per la regia di Giulio Manfredonia con Claudio Bisio e Anita Caprioli. Martedì 21 la proiezione de “IL PAPÀ DI GIOVANNA†sarà presenziata da Francesca Neri e Alba Rohrwacher. Il 22 luglio Filippo Timi presenzierà il film “COME DIO COMANDAâ€. Lo stesso giorno verranno presentati “KATYNâ€, l’ultimo lavoro del maestro Andrzej Wajda e “AUTOVELOXâ€, il corto sulla sicurezza stradale di Gianluca Ansanelli. Giovedì 23 è in programma il film “DONNIE DARKO†nella versione director’s cut a cui farà seguito la proiezione del sequel inedito, “S. DARKOâ€. IV EDIZIONE DEL PREMIO VITTORIO MEZZOGIORNO Il Premio Vittorio Mezzogiorno, giunto alla quarta edizione, verrà assegnato per la prima volta a Giffoni. Questo riconoscimento, fortemente voluto dalla figlia Giovanna che l’ha istituito nel 2004 a dieci anni dalla prematura scomparsa del padre, viene conferito all’attore e all’attrice emergente con l’obiettivo di favorirne il personale percorso formativo e lavorativo. La giuria è presieduta da Giovanna Mezzogiorno, dalla madre Cecilia Sacchi e dagli sceneggiatori Dino e Filippo Gentili. “Sono contenta che il Premio Vittorio Mezzogiorno sia ospitato dal Giffoni Film Festival – dichiara Giovanna Mezzogiorno - , e questo per le caratteristiche essenziali del Festival che ben si sposano con la filosofia del premio dedicato a mio padre: la capacità di vedere la realtà con occhi puliti e sensibilità limpida, come ha detto del Festival Meryl Streep. I ragazzi della giuria vivono i film senza pregiudizi, senza finzioni. Il loro è uno sguardo puro che porta in sé il germe di un desiderio profondo: cambiare il mondo in meglio. Un sogno, un’utopia forse, ma fondamentale per chi non si limita a vivere la realtà ma la vorrebbe migliore di quella che è. Per farlo bisogna saper andare controcorrente, come Claudio Gubitosi che, proprio negli anni ’70, ha avuto l’idea di creare un Festival di cinema per ragazzi. Per questo sono convinta che il Premio Vittorio Mezzogiorno e il Giffoni Film Festival faranno un bel pezzo di strada insiemeâ€. I premi, che consistono in due somme in denaro di 5.000 euro ciascuno, saranno consegnati il 25 luglio da Giovanna Mezzogiorno. Le edizioni precedenti sono state vinte da Ascanio Celestini, Teresa Saponangelo, Cristiana Capotondi, Davide Enia, Valerio Mastandrea e Federica Festa.      SOCIAL & SPECIAL PROJECTS Anche quest’anno Giffoni Experience è affiancato da aziende nazionali ed internazionali che sostengono e condividono gli obiettivi e l’identità socio-culturale del festival. Alcuni partner, in collaborazione con Giffoni, hanno realizzato campagne sociali ideate per sensibilizzare le nuove generazioni su temi come l’ecologia e la solidarietà . La Banca della Campania, che da anni sostiene il Giffoni Experience, ha presentato la terza edizione di “…aspettando Giffoni 2009†(24 giugno - 9 luglio), kermesse di cinema, spettacolo e cultura. L’istituto di credito campano, nell’ambito della partnership che lo lega a Giffoni Experience, ha realizzato per il secondo anno consecutivo una Card dedicata al festival e ai giovani, ed ispirata ai valori della cultura e della comunicazione. Il Cial (Consorzio imballaggio alluminio) ha promosso il progetto “Obiettivo Alluminioâ€, un concorso di idee per gli studenti delle scuole superiori, attraverso la fotografia e la scrittura di taglio giornalistico, che ha lo scopo di raccontare l’uso quotidiano dell’alluminio (imballaggi, raccolta differenziata e riciclo). Il gruppo Bosch, leader mondiale nella fornitura di tecnologie e servizi, ha ideato il progetto “Bosch Missione Ambienteâ€, un concorso didattico-creativo rivolto alle scuole di infanzia, primarie e secondarie di primo grado. L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto del pianeta e costruire con loro un futuro migliore: approfondimenti e materiali didattici, lezioni a tema ambiente, giochi, e la possibilità per le scuole di essere protagoniste del festival con il proprio elaborato creativo. La Henkel Italia S.p.a., azienda che distribuisce prodotti con il marchio Dixan è una delle multinazionali più impegnate nel campo della responsabilità sociale e dello sviluppo sostenibile. Da nove anni sostiene l’iniziativa “Dixan per la Scuola“, progetto che ha già coinvolto oltre 30.000 istituti: un’esperienza formativo-didattica capace di conquistare e far esprimere gli alunni valorizzando la multidisciplinarietà e l’interazione senza mai dimenticare la solidarietà . Anche nel 2009 Air France Klm si conferma sponsor e vettore aereo ufficiale di Giffoni Experience. La partnership di quest’anno ha previsto la realizzazione di una campagna di comunicazione affidata ai ragazzi della web-community di Giffoni che sono stati coinvolti in un contest creativo sul tema “volo+experienceâ€. Nuovo sponsor di Giffoni Experience è la Sony Computer Entertainment Europe, azienda leader mondiale nell’Hi-tech e nel settore dei videogames. Nell’ambito di questa nuova collaborazione è stato ideato un challenge creativo per la realizzazione del “Mondo che vorrei” avvalendosi del titolo per Playstation 3 “Little Big Planet“. A questo contest parteciperanno i ragazzi della Web-community di Giffoni Experience e di Playstationplanet.it. Il miglior “level†verrà presentato e premiato durante la 39a edizione.  GIFFONI CAMBIA MUSICA: Tracce di musica dal mondo animeranno le strade e i luoghi del Festival. Un programma che va dalla musica classica dei 250 giovani artisti del Conservatorio di Salerno ai concerti degli “idoli†dei teenagers come GIUSI FERRERI e MATTEO BECUCCI (X-Factor); dalla tradizione popolare proposta dai gruppi “ALLA BUA†e “MUNICIPALE BALCANICA†ai ritmi africani de “I TAMBURI DEL SENEGAL†fino alle spettacolari performance con la CAPOEIRA brasiliana. Grandi concerti sul palco durante le serate con BANDABARDÃ’, CESARE CREMONINI, LOST, MALIKA AYANE e CLUB DOGO.   E ANCORA: MOSTRE, TEATRO E ANIMAZIONI… Da otto anni Giffoni dedica ampio spazio al teatro, proponendo nella suggestiva cornice del Giardino degli Aranci, la rassegna “Il Posto delle Favoleâ€. Dal 12 al 25 luglio verranno presentati diversi spettacoli, allestiti da prestigiose compagnie nazionali specializzate nel teatro per ragazzi.  Ricco anche il programma dell’animazione: quest’anno verrà realizzato uno Speciale Il posto delle favole, con letture accompagnate da piccole orchestre composte dagli studenti del Conservatorio di Salerno. Il progetto, “Ali per Leggereâ€, è a cura di Mondadori Education.  Rinnovato anche l’appuntamento con l’arte con la mostra “Artabù – icone della trasgressione†al Convento di San Francesco dal 12 al 25 luglio. L’esposizione, che riprende il tema “Tabù†di questa edizione del Festival, propone le opere di 27 artisti contemporanei italiani e stranieri, che esprimono il rinnovamento del linguaggio artistico in relazione al rapporto tra arte e società . Le opere verranno valutate dai ragazzi della Giuria, da una commissione di giornalisti italiani e stranieri presenti al Festival e da tutti gli iscritti alla Web - Communityâ€Â di Giffoni, che potranno votare online l’opera preferita. Alla migliore verrà consegnato il premio “Giffoni per l’arteâ€, che consiste in 3 sculture in terracotta policroma realizzate dallo scultore ceramista Massimiliano Giara che rappresentano il Grifone, simbolo di Giffoni. * * *   11 luglio 2009
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